L’umidità come amica

La Società italiana d’igiene ha stilato alcune raccomandazioni per la “casa sana, sicura e sostenibile”.
Fra queste alcune riguardano l’umidità, che non sempre risulta essere un fenomeno negativo.
Avere una casa parzialmente umida, permette alle vie respiratorie di non seccare, non irrita i bronchi e non favorisce il passaggio di microbi.
Il valore ideale dell’umidità presente in casa dovrebbe aggirarsi intorno al 50%.
Se supera questi livelli, l’umidità diventa un nemico per le nostre case.

Le varie tipologie di umidità in casa

Vediamo insieme le differenti tipologie di umidità in casa e i metodi per contrastarla.

1. L’umidità da condensa

Hai notato delle macchie scure e al tatto anche bagnate nelle pareti di casa?
Questa è l’umidità da condensa: il vapore acqueo, presente nella massa d’aria, entrando a contatto con la temperatura più bassa di una parete domestica, cambia di stato e diventa liquido.

1.1 Le cause dell’umidità da condensa

Causa principale della formazione dell’umidità da condensa è un cambiamento di temperatura da imputare a uno scarso isolamento termico, a pochi ricambi di aria negli ambienti, alla presenza di ponti termici o all’uso di prodotti non traspiranti.

1.2 Dove si verifica il fenomeno della condensa?

Interessa soprattutto i muri perimetrali, i pavimenti e i soffitti. Non è escluso che l’umidità possa intaccare anche i mobili di casa.

1.3 Come contrastare l’umidità da condensa?

Per risolvere il problema della condensa superficiale, troviamo alcuni rimedi semplici e di facile applicazione quotidiana; altri, invece, che interessano la costruzione e la realizzazione degli ambienti.

  • arieggia al meglio la casa aprendo le finestre in bagno dopo aver fatto una doccia o in cucina dopo una cottura prolungata dei cibi.
  • mantieni una temperatura interna della casa costante.
  • realizza un cappotto termico, rivestendo gli ambienti con pannelli isolanti fatti di materiali non danneggiabili come il sughero o il polistirene, oppure utilizza delle pitture con nanomolecole di ultima generazione ad esempio: Thermoshield.
  • installa un sistema di ventilazione meccanica controllata, che ti permetta di controllare meccanicamente l’aria in entrata e uscita.

2. L’umidità di risalita

Hai notato nella parte bassa delle pareti, un alone contornato da una riga bianca? Un alone simile a quello che si crea in una maglietta scura dopo una corsa?
Se nella maglietta, l’alone è legato al sudore che contiene sali minerali, nel muro, l’alone dipende dall’umidità di risalita.
L’umidità di risalita è l’ascesa di acqua dal terreno che porta con sé diversi cristalli di sali minerali i quali, asciugandosi, creano la macchia sul muro.
Questa tipologia di umidità si va a sviluppare in maniera molto rapida arrivando fino al distaccamento delle pitture.

2.1 Le cause dell’umidità di risalita

L’umidità di risalita è causata dalla risalita dell’acqua dal terreno che penetra nei materiali edili di cui è composto il muro o la parete.
L’umidità capillare può salire nei muri fino a 2 metri o anche di più. Questo accade perché tra terreno e muro si crea una tensione elettrica (molto bassa) che fa salire l’acqua vincendo la forza di gravità.

2.2 Dove si verifica l’umidità di risalita?

Proprio perché sale dal terreno, l’umidità di risalita è spesso presente ai piani posti in basso o in muri perimetrali.

2.3 Come contrastare l’umidità di risalita?

Risolvere i problemi creati dall’umidità di risalita è spesso difficile.
In primo luogo perché, quasi sempre, questi derivano dalla presenza di acqua nel terreno. Acqua che può provenire non solo da ristagni di acqua piovana o da perdite idriche, ma anche da fonti inesauribili.
Nel primo caso si potrà agire intervenendo sull’eventuale perdita idrica ma, nel secondo, intervenire è molto più difficile.

Fra i vari rimedi troviamo:

  • la creazione di una barriera meccanica, soluzione che viene utilizzata principalmente nelle pareti di mattoni e in pietra naturale, dove viene eseguito il distacco della muratura dalle fondamenta attraverso un taglio orizzontale nella parete portante. Successivamente, è possibile intervenire inserendo una guaina isolante oppure una lamina. La barriera meccanica installata andrà a bloccare l’umidità di risalita e, nel caso della guaina, renderà la parete più stabile. Però può creare problemi strutturali all’edificio.
  • la creazione di una barriera chimica, soluzione sviluppata circa quaranta anni fa e pensata sempre per le pareti in mattoni e pietra, più recentemente anche per quelle in calcestruzzo. Si interviene iniettando specifici prodotti chimici all’interno delle pareti, alla loro base.
  • la creazione di un vespaio aerato sotto i pavimenti, in questo modo tutta l’umidità che proviene dal terreno si smaltirà in modo naturale. Ma isola solo i pavimenti e non le pareti.
  • infine è possibile intervenire attraverso l’elettrosmosi, dove vengono inseriti degli elettrodi alle murature in tutta la parte interessata dall’umidità e, mediante una centralina elettronica, viene applicata una differenza di potenziale, che allontana l’acqua e la blocca nel terreno.

3. L’umidità da infiltrazione

Un’ulteriore tipologia di umidità è quella definita da infiltrazione, che dà luogo a sollevamenti, ossidazione e muffe.
Le infiltrazioni possono derivare dal terreno, dal tetto o dalle pareti, dando luogo a diverse tipologie e cause dell’umidità da infiltrazione.

3.1 Le cause dell’umidità da infiltrazione

Le infiltrazioni dal terreno possono derivare da fenomeni atmosferici che causano ristagni d’acqua o da fenomeni accidentali, come per esempio la rottura di una tubatura.

Le infiltrazioni che provengono dal tetto, invece, possono essere causate da abbondanti fenomeni atmosferici. In questo caso, è probabile che la pioggia abbia sconnesso le tegole del tetto, o qualche elemento del rivestimento, permettendo all’acqua di aprirsi un passaggio per entrare in casa.

I muri esterni sono spesso esposti a tutti gli spruzzi d’acqua che arrivano dalla strada e con l’andare del tempo possono causare danni alle pareti, facendo penetrare l’acqua in casa. Questo fenomeno viene definito infiltrazione dalle pareti.

3.2 Dove si verifica l’umidità da infiltrazione?

Solai, solai in predalles, garage, cantine, pareti degli edifici esposte sulla strada.

3.3 Come contrastare l’umidità da infiltrazione?

Una delle soluzioni per contrastare l’umidità da infiltrazioni è quella di creare un vespaio areato con una serie di moduli rialzati: in questo modo il pavimento sarà rialzato e verrà favorita l’aereazione.

Se il problema è legato ai locali interrati è possibile intervenire con una barriera impermeabile controterra, ossia iniettando dei prodotti chimici che si interpongono tra la parete (o il pavimento) ed il terreno, isolandola.

Infine, è possibile usare anche delle resine idroreattive, da iniettare nei muri.

4. Le muffe

L’umidità è la causa principale delle muffe. La muffa si manifesta attraverso la formazione di macchie scure, le quali vanno velocemente ad ampliarsi.

4.1 I rimedi contro le muffe

  • Aerare la casa.
  • Evitare di asciugare i panni sui termosifoni.
  • Aprire spesso le finestre.
  • Cercare d’impostare la temperatura in modo che tra l’esterno e l’interno non ci siano sbalzi eccessivi.
  • Acquistare un umidificatore.
  • Utilizzare un intonaco termoisolante o deumidificante e una pittura che faccia traspirare il muro.
  • Se si sta costruendo una casa nuova, è importante intervenire in anticipo scegliendo materiali impermeabili, rivestimenti interni isolanti e coperture del tetto idonee.

 

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